Hai mai sentito il termine “biofilia”?
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La biofilia è la tendenza innata dell'essere umano a concentrarsi e a sentirsi emotivamente attratto dalla vita e dalle forme di vita, ossia dalla natura e da tutto ciò che la ricorda. Il termine deriva dal greco "bio" (vita) e "filia" (amore), significando letteralmente "amore per la vita".
Fu coniato dallo psicologo Erich Fromm nel 1964 per descrivere questa disposizione psicologica, e poi approfondito dal biologo Edward O. Wilson nel 1984, che la definì come un'innata attrazione umana verso gli organismi viventi e il mondo naturale.
La biofilia spiega il desiderio umano di connessione con la natura per motivi evolutivi, psicologici ed emotivi. Questo concetto attraversa più discipline, dalla biologia evolutiva alla psicologia, fino all'architettura e all'urbanistica, ed è visto come una predisposizione biologica che può favorire il benessere umano ripristinando il legame con l'ambiente naturale. La biofilia, ci spiega il Prof. Barbiero (docente e ricercatore dell'Università della Valle d'Aosta) è innata, è una predisposizione genetica, ma non è istintiva: è piuttosto un complesso di regole di apprendimento che devono essere stimolate e sviluppate. Un motivo questo per incentivare la frequentazione della natura sin da piccoli.
La connessione con la natura aiuta a ridurre lo stress e promuove emozioni positive, migliorando l'umore e la capacità di concentrazione nei giovani (ma non solo). E questo può aiutare certamente a gestire meglio l'ansia, offrendo un contatto diretto con la natura, che svolge un ruolo rigenerante per la mente e il corpo. Questo contatto aiuta a lenire appunto l'ansia, rigenerare l'attenzione e promuovere il rilassamento psicologico, fondamentale per gestire lo stress tipico dell'età giovanile (ma vi assicuro che funziona benissimo con tutti).
Ma, come avrai capito leggendo gli articoli precedenti, più che le parole preferisco farti provare direttamente quello di cui parlo. Ti propongo quindi un esercizio pratico di 10 minuti (ma puoi anche decidere di ritagliarti più tempo, se puoi e vuoi) che si può fare in natura per contribuire a stimolare e sviluppare la tua biofilia: è una semplice passeggiata consapevole nel verde, accompagnata da un’attenta attenzione ai sensi e al corpo. Questa pratica, ispirata allo "shinrin yoku" (bagno di bosco, ne parlemo più avanti) e alla mindfulness (ne ho già parlato https://www.lavocedeiragazzi.it/it/blog-detail/post/290983/mindfulness-per-lansia-nei-giovani-un-percorso-di-consapevolezza-e-calma-interiore), aiuta a ristabilire il contatto con la natura e promuove il rilassamento mentale e fisico.
1. Preparazione (1 minuto)
Vai in un ambiente naturale (spiaggia, bosco, parco, prato, giardino, orto, ecc.), trova un’area tranquilla dove puoi camminare in sicurezza. Inizia con qualche respiro profondo per calmare la mente, centrarti, portare l’attenzione al momento presente e prepararti all’esperienza.
2. Camminata lenta e consapevole (8 minuti)
- Cammina lentamente, concentrandoti su ogni passo: senti il piede che si alza, si muove nell’aria e si appoggia dolcemente sul terreno.
- Porta attenzione alle sensazioni fisiche del corpo durante il movimento, come la sensazione delle gambe e delle caviglie.
- Sincronizza il respiro con i passi, ad esempio inspira per due passi ed espira per due passi.
- Osserva i suoni, i colori e le forme intorno a te senza giudizio, lasciando che la tua attenzione si muova tra l’ambiente e il tuo corpo.
- Se ti è possibile, togli le scarpe e poggia i piedi sull’erba o sulla terra, sentendo la sensazione di contatto diretto. Questo automatismo aiuta a ristabilire il legame con la tua biofilia.
- Se la mente si distrae, riporta gentilmente l’attenzione ai piedi e al respiro.
3. Conclusione (1 minuto)
Fermati e torna a respirare profondamente, prendendo consapevolezza del corpo e dell’ambiente circostante prima di concludere l’esercizio.
Questa attività aiuta a ridurre lo stress e i livelli di cortisolo, migliorare l’umore e rafforzare il senso di connessione con l’ambiente naturale circostante. È un modo semplice, accessibile e profondamente rigenerante per recuperare il benessere psicofisico attraverso la natura. Provalo e fammi sapere. Alla prossima.



